STUFATO DI LEGUMI CON CROSTA DI PATATE AL TÈ NERO
Questo piatto prende forma osservando Londra più che raccontandola.
STUFATO DI LEGUMI CON CROSTA DI PATATE AL TÈ NERO
Questo piatto prende forma osservando Londra più che raccontandola.
Questo piatto nasce come nascono le città vive: per stratificazione, per incontro, per tempo.
Qui ho voluto rappresentare Londra in cucina, usando il cibo come linguaggio. Una città che non si offre mai in modo lineare, che tiene insieme profondità e superficie, tradizione e movimento continuo.
Il fondo di legumi e ortaggi lavora lentamente, assorbe calore, fumo, direzione. Le lenticchie si aprono, i fagioli restano presenti, le verdure costruiscono una base stabile, ampia, accogliente. La paprika affumicata entra come entra la storia in una grande metropoli: silenziosa, costante, capace di orientare tutto senza farsi notare.
Sopra, una crosta di patate che racconta un altro livello della città. Il tè nero non profuma per effetto, modifica la materia, asciuga, dà struttura. Le fette si sovrappongono come quartieri, come strati urbani che convivono senza annullarsi. In forno il piatto trova il suo equilibrio, come accade a Londra quando le differenze smettono di scontrarsi e iniziano a stare.
Ho voluto portare Londra in cucina senza imitarla, lasciandola emergere dal processo. Un piatto unico, completo, che parla di mescolanza consapevole, di comfort che sostiene, di una città che continua a trasformarsi restando riconoscibile.
Ingredienti
- 200 g di lenticchie rosse
- 150 g di fagioli
- 1 cipolla rossa grande
- 3 carote medie
- 1 porro
- 1 peperone rosso
- 2 spicchi d'aglio
- olio d’oliva
- salsa di soia
- paprika affumicata
- 1 foglia di alloro
- brodo vegetale
- 1 cucchiaio di sciroppo d’agave
- Sale e pepe
- 3 patate grandi
- 1 bustina di tè nero
- 1 cucchiaino di timo
Preparazione
1. In un tegame ampio scalda l’olio extravergine d’oliva e accogli la cipolla tritata finemente. Lasciala appassire con calma: il calore la rende morbida e dolce, creando la base aromatica del piatto.
2. Unisci le carote e il peperone tagliati a cubetti regolari. Mescola e lascia rosolare qualche minuto, finché l’aria inizia a riempirsi del loro profumo caldo e vegetale. È il segnale che le verdure stanno aprendo il piatto.
3. Aggiungi l’aglio tritato e il porro tagliato a fettine sottili. Versa la salsa di soia e spolvera con la paprika affumicata. Mescola con attenzione, permettendo agli aromi di distribuirsi in modo uniforme e di legarsi al fondo del tegame.
L’anima del piatto: stufato di legumi
4. Incorpora le lenticchie rosse decorticate e i fagioli già ammollati per 12 ore e cotti a parte, mantenuti al dente. Lasciali insaporire per qualche minuto insieme alle verdure, così che assorbano il carattere del soffritto.
5. Copri con brodo vegetale caldo e inserisci la foglia di alloro. Mescola, copri con il coperchio e lascia cuocere per 25–30 minuti a fiamma media, finché lo stufato diventa cremoso e coerente.
6. Completa con lo sciroppo d’acero, il sale e il pepe. Mescola con cura, rimuovi la foglia di alloro, copri di nuovo e prolunga la cottura per altri 5 minuti, permettendo ai sapori di stabilizzarsi.
Il segreto della croccantezza: patate al tè nero
7. In un pentolino porta l’acqua a ebollizione, spegni il fuoco e immergi il tè nero. Lascialo in infusione per 5 minuti, poi filtra.
8. Inserisci le patate nell’infuso caldo e lasciale riposare per 5 minuti. Questo passaggio prepara la superficie alla doratura. Scolale, trasferiscile in una ciotola e asciugale una a una con cura.
9. Condisci le patate con olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Mescolale delicatamente, mantenendole integre e pronte per il forno.
Assemblaggio e cottura al forno
10. Rivesti una teglia con carta forno e distribuisci lo stufato vegano livellandolo bene. Copri la superficie con le patate, sovrapponendole leggermente per creare uno strato compatto.
11. Completa con una leggera aggiunta di sale, una spolverata di pepe, il timo e un filo d’olio extravergine.
12. Inforna a 200°C in forno preriscaldato per 25–30 minuti, finché la superficie diventa dorata e croccante, mentre lo stufato sotto resta morbido, profondo e profumato.
Valori nutrizionali e allergeni
Video ricetta