KEBAB INVISIBILE
qui la forma non comanda più eppure regge, sazia e convince
KEBAB INVISIBILE
qui la forma non comanda più eppure regge, sazia e convince
Questo kebab nasce dal desiderio di rimettere al centro il gesto, non l’oggetto. Non parte dall’idea di replicare un classico, né di dimostrare qualcosa. Parte da una domanda concreta di cucina: come costruire un piatto completo, profondo e soddisfacente, usando il linguaggio del kebab ma liberandolo dalla sua forma più riconoscibile.
Il seitan è il cuore strutturale del piatto. Viene condito con paprika affumicata e cumino per creare una base calda, speziata, persistente, capace di reggere il confronto con l’immaginario del kebab senza ricorrere a eccessi. Qui il seitan non imita una carne, ma svolge una funzione precisa: dà morso, continuità, resistenza. È ciò che permette al piatto di restare saldo, anche quando tutto il resto si muove.
La parte vegetale fresca ha un ruolo altrettanto chiaro. Cavolo cappuccio, pomodoro e cipolla non servono a decorare, ma a creare contrasto e ritmo. Croccantezza, acidità e succosità entrano in dialogo con la parte calda, rendendo ogni boccone più leggibile e meno piatto. L’aceto di mele lavora come punto di apertura, senza sovrastare.
Il pane arabo non viene usato come contenitore classico, ma come elemento interno, mentre la pasta fillo diventa una copertura sottile, quasi una pelle. Non chiude il piatto, non lo sigilla: lo tiene insieme il tempo necessario, poi cede. È un passaggio importante, perché sposta l’esperienza dal cibo da strada al piatto da mangiare con calma, cucchiaio alla mano.
La salsa vegana è l’elemento di collegamento. Non copre, non uniforma, ma accompagna e lega le diverse parti, rendendo il piatto coerente. Il coriandolo fresco, inserito alla fine, serve a dare slancio e pulizia, riportando il gusto in alto dopo la profondità delle spezie.
Questo kebab è “invisibile” perché la sua identità non sta nella forma, ma nella costruzione. È un piatto pensato per allenare lo sguardo e il palato a riconoscere le funzioni prima delle apparenze.
Non chiede di essere confrontato con l’originale: funziona per quello che è.
Ingredienti – 2 porzioni
200 g di seitan naturale
olio extravergine d’oliva
1 cucchiaino di paprika affumicata
½ cucchiaino di cumino
pepe nero
120 g di cavolo cappuccio
1 pomodoro
½ cipolla piccola
1 cucchiaio di aceto di mele
sale
100 gr di 1 pane arabo
2 fogli di pasta fillo
50 gr salsa vegana
coriandolo fresco
Le ricette per il seitan e la salsa vegana sono disponibili sul mio canale Youtube
Preparazione
1. Preparare il pane arabo al forno
Inizia dal pane arabo, che in questa ricetta ha una funzione strutturale. Sciogli 4 g di lievito secco in 115 ml di acqua tiepida. Unisci 200 g di farina tipo 0 e inizia a mescolare. Aggiungi 4 g di sale e 10 g di olio extravergine d’oliva, quindi impasta fino a ottenere un composto liscio, elastico e compatto. Copri e lascia lievitare per circa 60 minuti.
Dividi l’impasto in due parti, stendile in dischi sottili da 2–3 mm e lasciali riposare 10 minuti. Cuoci in forno molto caldo, a 250–270°C, su teglia già rovente, per 4–5 minuti: il pane deve gonfiarsi solo parzialmente. Sforna e copri con un canovaccio per mantenerlo morbido.
2. Preparare il seitan speziato
Taglia il seitan a fettine sottili. In una padella scalda un filo di olio extravergine d’oliva e fai rosolare dolcemente la cipolla tritata. Aggiungi il seitan e lascialo insaporire. Dopo qualche minuto unisci paprika affumicata, cumino, sale e pepe nero. Quando il fondo è ben asciutto, sfuma con il vino rosso, lascia evaporare completamente l’alcol e prosegui la cottura finché il seitan risulta asciutto, concentrato e ben rosolato.
3. Preparare la parte vegetale fresca
Taglia il cavolo cappuccio e la cipolla a julienne. Condiscili con sale, olio extravergine e aceto di mele, mescolando con calma. Aggiungi un cucchiaio di salsa vegana per legare il tutto. Unisci il pomodoro tagliato a fettine, condito separatamente con un pizzico di sale e un filo d’olio.
4. Assemblare il kebab invisibile
Taglia a metà il pane arabo e utilizza solo una metà. Riducila in spicchi e disponili in una ciotola da forno ricostruendo la forma originale. Copri con uno strato sottile di salsa vegana e un filo d’olio. Prosegui con uno strato di seitan caldo e subito dopo uno strato di verdure e pomodoro.
Copri il tutto con un disco di pasta fillo, spennella con olio extravergine e aggiungi un secondo strato di pasta fillo, sempre leggermente oliato. Cuoci in forno preriscaldato a 140°C per 4–5 minuti, il tempo necessario a compattare e scaldare senza seccare.
5. Rifinire e servire
Una volta sfornato, rifinisci la superficie con uno strato sottile di salsa vegana e una spolverata di coriandolo fresco tritato. Servi subito.
Valori nutrizionali e allergeni
Video ricetta