GULASCH VEGETALE IN PEPERONE
Il Peperone che sapeva di Gulasch - Quando smette di cercare una forma.
GULASCH VEGETALE IN PEPERONE
Il Peperone che sapeva di Gulasch - Quando smette di cercare una forma.
Questa ricetta nasce da una scelta precisa: lasciare che il gulasch resti riconoscibile, senza chiedergli di somigliare a qualcosa. Le spezie, il tempo, la struttura di fondo rimangono quelli che definiscono questo piatto da sempre. Quello che cambia è il modo in cui tutto questo prende forma. Qui il gulasch non viene adattato, alleggerito o reinterpretato per somiglianza. Viene semplicemente lasciato lavorare in un contesto diverso, che lo accoglie senza costringerlo.
Il peperone entra intero, con il suo picciolo, cotto lentamente al forno. Non viene svuotato in anticipo, non viene trattato come un contenitore neutro. Il calore lo attraversa, la polpa si ammorbidisce, gli zuccheri si concentrano, il sapore diventa più profondo. In questo stato il peperone non fa da involucro, ma partecipa al piatto. Quando viene inciso e aperto, non si perde: resta presente, sostiene, lega ciò che accade all’interno.
Il gulasch vegetale viene costruito con lo stesso rispetto per il tempo. La cipolla parte da freddo, lasciata andare fino a diventare dolce e stabile. Le spezie entrano nel momento giusto, senza essere bruciate, senza forzature. La paprika lavora per apertura e continuità, il cumino accompagna, il pomodoro lega senza coprire. Il seitan viene trattato come elemento strutturale, asciugato e integrato nel fondo, così che possa sostenere il piatto senza diventare protagonista isolato.
Quando una parte della polpa del peperone entra nel gulasch, il piatto si chiude. Non per fusione totale, ma per relazione. Polpa e ripieno iniziano a parlarsi, a riconoscersi. Il passaggio finale in forno serve solo a far incontrare i sapori, a rendere il risultato coerente, senza aggiungere altro.
Il piatto si serve coricato, leggermente aperto. Si mangia con il cucchiaio, perché la struttura lo richiede. Il gusto arriva per gradi, resta stabile, non cerca effetti. Il riferimento al gulasch è chiaro, ma non dichiarato. Si riconosce nel profumo, nella profondità, nel modo in cui le spezie tengono il piatto insieme.
È cucina vegetale quando la forma non è un limite né un obiettivo, ma una conseguenza. Quando il gesto è preciso, il tempo è rispettato e il piatto trova equilibrio senza bisogno di spiegazioni.
Ingredienti (per 2 persone)
2 peperoni rossi grandi e carnosi, con il picciolo
1 peperone rosso medio
Olio d’oliva extravergine
200 g di seitan al naturale
300 g di patate
1 cipolla media
1 spicchio d’aglio
250 g di passata di pomodoro
2 cucchiaini rasi di paprika dolce
½ cucchiaino di paprika affumicata
½ cucchiaino di cumino macinato
Vino rosso
Aceto di mele
Peperoncino
Pepe nero
Prezzemolo
Sale
La ricetta del seitan è disponibile sul mio canale YouTube.
Preparazione
1. Peperone al forno, intero
Disponi un peperone intero con il picciolo su una teglia rivestita di carta forno. Ungilo leggermente con olio extravergine d’oliva e aggiungi un pizzico di sale. Cuoci in forno statico a 170°C per 30 minuti, girandolo una sola volta. Il peperone si ammorbidisce, concentra i succhi e resta integro.
2. Fondo aromatico
In un tegame capiente scalda l’olio extravergine. Aggiungi la cipolla tritata fine, un pizzico di sale e lascia rosolare lentamente, finché diventa morbida e profumata.
3. Seitan e paprika
Unisci il seitan tagliato a cubetti. Lascialo lavorare nel fondo per 5 minuti, poi aggiungi la paprika dolce e regola di sale. Prosegui la cottura per altri 5 minuti, permettendo al seitan di assorbire il condimento.
4. Corpo del gulasch
Aggiungi le patate a cubetti, il cumino macinato e l’aglio tritato. Lascia rosolare brevemente, il tempo necessario perché gli aromi si aprano senza diventare invadenti.
5. Pomodoro e cottura lenta
Versa la passata di pomodoro, mescola con cura, aggiusta di sale, copri e cuoci per 20 minuti a fiamma media, finché il gulasch risulta denso e coerente.
6. Definizione aromatica
A metà cottura aggiungi aceto di mele, paprika affumicata e pepe nero. Negli ultimi 5 minuti incorpora il peperoncino tritato e un piccolo peperone a cubetti, che dona freschezza e vibrazione finale.
7. Apertura del peperone
Sforna il peperone e lascialo intiepidire. Con un taglio centrale per tutta la lunghezza, aprilo delicatamente, senza separarlo. La polpa resta compatta, pronta ad accogliere.
8. Riempimento e servizio
Riempi il peperone con il gulasch di seitan caldo, senza pressare. Completa con prezzemolo fresco tritato e servi subito. Il peperone non contiene: accompagna. Il gulasch non invade: si appoggia.
Servizio
Servi il peperone coricato, leggermente aperto.
Il profumo di paprika arriva prima delle parole.
Entra un cucchiaio, non un coltello.
Il gulasch si scopre da dentro.
Valori nutrizionali e allergeni
Video ricetta